L’Associazione Davide Soligo è nata a Milano nel 2007 con il proposito di favorire il miglioramento della relazione tra medici e pazienti.

La nostra iniziativa ha individuato in questo tema, il rapporto medico-paziente, la chiave di volta per un ripensamento e rifondazione dei valori, principi ed organizzazione di una sanità moderna. Siamo convinti che si debba partire dalla riconquista di condizioni nelle quali il medico sia incoraggiato e gliene sia data la possibilità, ad essere totalmente disponibile, solidale con i suoi pazienti, difensore autorevole del loro interesse che è, nel fondamento, il miglioramento della qualità di vita. Diventa così possibile ai pazienti vivere la loro malattia con uno stato d’animo di fiducia nel suo curante, di affidamento e collaborazione piena con l’équipe medica. Il miglioramento della relazione comporta una più efficace comunicazione, comprensione, ed un più puntuale adeguamento alle indicazioni terapeutiche. Da tutto ciò scaturiscono un vissuto meno angosciato della malattia, un aumento delle motivazioni lavorative da parte del medico con una minimizzazione degli errori ed in definitiva risultati terapeutici migliori. Oggi negli ospedali, nelle cliniche, negli ambulatori dei medici “di base”, spesso le cose non vanno così per diversi motivi, se non nei casi, per fortuna non rari ma nemmeno prevalenti, di una spontanea disposizione d’animo dei medici. Tra gli ostacoli ad una ri-umanizzazione della medicina si pone, paradossalmente, uno dei suoi punti di forza: lo straordinario progresso scientifico e tecnologico che nell’indirizzare l’attenzione di tutti, medici e pazienti ed opinione pubblica, sulla oggettività dei dati (le nuove tecniche diagnostiche ed i loro esiti, i protocolli terapeutici, terapie rivoluzionarie, ecc …) ha portato ad una trascuratezza, talvolta grave, della soggettività (le emozioni ed i pensieri dei protagonisti, che sono appunto i medici, i pazienti e i loro familiari). Siamo di fronte al compito, non facile ma decisivo, di integrare le due dimensioni, due culture diverse, quella tecnologica e quella psicologica. Impegno di armonizzazione non facile, cui la politica e le sue decisioni paiono essere del tutto aliene o inferiori al compito, ma compito al quale siamo chiamati a dare un contributo tutti, non solo i medici e chi lavora nel settore medico, ma chiunque abbia a cuore l’umanizzazione e una nuova civilizzazione della sanità. I fondatori dell’Associazione sono un gruppo di medici, colleghi e pazienti del professor Davide Soligo, del quale l’Associazione ha preso il nome.

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